SCUOLA DEI CONFEDERATI
La Formazione politica

SCUOLA DI POLITICA E AMMINISTRAZIONE
Istituto di Psicologia e Psicoanalisi della Politica

Laboratorio di Idee, Partecipazione,
Formazione Politica

organizza e promuove

I CORSO DI CURA E TERAPIA POLITICA
PER LA FORMAZIONE DI PUBBLICI AMMINISTRATORI
E FIGURE OPERANTI IN AMBITO POLITICO
I MASTER DI PSICOLOGIA E PSICOANALISI DELLA POLITICA

Il Corso è un modulo didattico della
SCUOLA MASTER INTERNAZIONALE DI STUDI SULL’ANIMA

Premesse e obbiettivi del Corso
La Psicologia della Politica è una materia di studio che ha trovato solo di recente qualche risonanza nel mondo universitario e come materia di insegnamento trova spazio ancora in ben poche università e luoghi di formazione, smarcandosi peraltro soltanto parzialmente dal più diffuso ambito della psicologia sociale e trascurando quasi sempre il fecondo approccio che la Psicoanalisi e particolarmente la Psicologia Analitica e Archetipica, possono offrire alla Politica, preziosi strumenti di lettura per una comprensione profonda e più adeguata delle vicende politiche interne ed internazionali. Nasce perciò a Firenze nel Maggio 2011, per iniziativa di Daniele Cardelli, già docente di Psicologia della Politica all’Università di Firenze, la prima Scuola di Psicologia e Psicoanalisi della Politica “I Confederati”, con l’obbiettivo di attivare PerCorsi di formazione aperti a chiunque, a più vario titolo, sia interessato alla politica, utili e necessari per chi aspira a svolgere il ruolo di pubblico amministratore e/o a coprire le varie figure che operano in ambito politico; la Scuola attiva anche percorsi di consulenza per coloro che già rivestono ruoli e incarichi nella politica e nella pubblica amministrazione, di elaborazione di proposte e soluzioni atte a risolvere positivamente i bisogni, i problemi, le esigenze e le aspettative delle persone, sia a livello individuale, sia a livello collettivo. Proprio per rispondere a questa mancanza, peraltro certamente decisiva nella formazione politica, la Scuola, ha ideato, organizza e promuove così il primo CORSO PERMANENTE DI TERAPIA POLITICA PER LA FORMAZIONE DI PUBBLICI AMMINISTRATORI E FIGURE OPERANTI IN AMBITO POLITICO Il Corso prepara i suoi partecipanti, allievi frequentanti – sia coloro che intendono fare l’esperienza di presentarsi come candidati alle elezioni (amministrative e di circoscrizione, regionali, politiche nazionali, europee) e/o che frequentano i nostri percorsi per entrare nei consigli e nelle sedi legislative, amministrative o di governo, sia per coloro che intendono svolgere bene i propri incarichi (se già li stanno ricoprendo) amministrativi, politici o istituzionali – con una migliore, più completa e idonea preparazione (acquisendo una fondamentale angolatura psicologica, di conoscenza, attenzione e cura ai bisogni delle persone), sia coloro che partecipano ai nostri percorsi per mero interesse alla politica -, con una metodologia didattica fortemente coinvolgente e innovativa, attraverso incontri seminariali di gruppo a cadenza settimanale e colloqui individuali con il didatta.
Una formazione personale, basata sul costante e serrato confronto personale finalizzato alla crescita, come dev’essere per un percorso con un approccio seriamente psicologico, in grado di creare le condizioni migliori, ottimali, il clima più fecondo per l’approfondimento e l’apprendimento di quegli strumenti e conoscenze necessari a formare la figura professionale del pubblico amministratore e i vari ruoli operanti in ambito politico. Una formazione quindi non accademica, cioè fatta di lezioni frontali, generalmente percepita come autoreferenziale e poco partecipativa, ma un percorso formativo che invece trova autentica ispirazione anche in quelle tradizioni che già fin dall’antichità hanno sempre dato tanta importanza alla formazione filosofica e psicologica dei pubblici amministratori. La Scuola, con il riferimento al nome “Confederati”, evidenzia chiaramente il proprio riferimento al mito dell’affidabilità, all’etica della correttezza e della precisione, a quel paradiso dell’organizzazione e della funzionalità nella pubblica amministrazione, a quel modello operativo sempre così altamente soddisfacente per la qualità dei servizi e dell’amministrazione che è la Confederazione Elvetica.
Il Corso di TERAPIA POLITICA, promosso dalla Scuola, il primo del genere in Italia, oltre a fornire anche alcuni elementi basilari di scienza politica, diritto, economia, etica, comunicazione e a svolgere analisi approfondite degli scenari politici locali, nazionali, internazionali, mira particolarmente a preparare verso quelle competenze e quegli indispensabili strumenti filosofico-psicoanalitici attraverso cui poter leggere più in profondità e più nitidamente i bisogni delle persone, sia come individui, sia come membri di una comunità e di un corpo sociale, con particolare considerazione all’analisi dei fondamentali bisogni di partecipazione, appartenenza politica e coinvolgimento nei processi decisionali. Questa angolatura e questa prospettiva, oltre ad essere originali, cercano finalmente di curare gli aspetti psicologici fondamentali della politica – dalla ricostruzione di un rinnovato rapporto di fiducia fra politici, amministratori e cittadini (che si ottiene soltanto individuando e fornendo concretamente e celermente risposte adeguate ai problemi) fino all’individuazione dei meccanismi necessari ad un progressivo riavvicinamento fra amministratori e cittadini – di riportare al centro dell’attenzione (e non solo per coloro che rivestono ruoli e incarichi decisionali) quell’ “Anima politica” finora troppo spesso trascurata, o sempre troppo poco curata, che è la prima e più vera causa del progressivo distacco e allontanamento dei cittadini dalla politica e senza la cura della quale un individuo non può mai dirsi completo. Dove non c’è più sogno e aspirazione, dove l’immaginazione, la creatività e l’emotività propositiva vengono frustrati, non vi può essere una bella politica e la politica viene vissuta con distacco e delusione.

Per questo la Scuola, oltre a fungere da Osservatorio sulla Pubblica Amministrazione e a svolgere analisi sulle vicende politiche locali, nazionali ed internazionale propone una terapia delle Idee, in grado di fornire idee, soluzioni e proposte concrete: vedasi quella assolutamente nuova e rivoluzionaria della creazione del “Sindaco di Strada” ogni strada avrà il suo amministratore, il suo consiglio di strada, il suo piccolo ufficio amministrativo.

Struttura, durata e frequenza dei Percorsi di Formazione e Partecipazione
I nostri Percorsi hanno carattere di Formazione Permanente e si articolano in incontri di gruppo – Conversazioni Tematiche – a cadenza settimanale, quindicinale, o mensile, della durata di due ore ciascuno (ed eventualmente colloqui individuali se richiesti).
E’ necessario partecipare ad almeno un incontro di gruppo al mese e svolgere alcuni colloqui individuali per un’intera annualità didattica (a partire dalla data del primo incontro) per una formazione attestabile come almeno sufficiente.
Sono possibili percorsi di “formazione concentrata” attraverso cui è possibile fare le stesse ore di formazione (incontri di gruppo e colloqui individuali) in periodi di tempo ristretti e più brevi, anche in solo qualche settimana.

PERCORSI DI PARTECIPAZIONE E FORMAZIONE
Gli incontri di Gruppo hanno cadenza settimanale, quindicinale o mensile, il Mercoledì dalle 19 alle 21 (o in giorno ed orario da concordare) presso la sede di via Maggio 1, a Firenze.
I Colloqui Individuali possono esser richiesti eventualmente sia dal partecipante al percorso di formazione, sia dal didatta e vengono concordati liberamente fra il didatta e l’allievo.

Apertura dei corsi e periodi di svolgimento della didattica
I nostri Percorsi proprio perché articolati come “Formazione Permanente” sono sempre aperti e attivi continuativamente tutto l’anno (salvo per i periodi delle festività di Natale e il periodo dal 7 Luglio al 22 Settembre): l’accesso a questi è sempre possibile in ogni momento.

Requisiti di ammissione e modalità di partecipazione
I Percorsi sono aperti a tutti coloro che vogliono acquisire questo tipo di formazione, o partecipare ad un’innovativa ed autentica esperienza politica. Per accedere ai nostri perCorsi è sufficiente inviare una semplice richiesta di partecipazione tramite e-mail, telefono, oppure tramite colloquio personale, su appuntamento.

Costi di Partecipazione
L’accesso e la partecipazione è possibile versando una quota mensile di € 150 (comprensiva di tutti gli incontri di gruppo mensili, almeno due fino a quattro e di almeno un colloquio individuale); € 70 è la quota mensile esclusi i colloqui individuali che, in questa opzione, saranno concordati a parte.
E’ possibile iscriversi anche effettuando un pagamento in un’unica soluzione annuale all’atto dell’iscrizione (€ 1200, comprensive di tutti gli incontri di gruppo e i colloqui individuali; € 600 esclusi i colloqui individualI che saranno concordati a parte) o in diverse soluzioni rateali non mensili.
Siamo naturalmente disponibili ad andare incontro, con massima elasticità, alle più diverse esigenze (da parte ad esempio di studenti o di chi si trova in difficoltà economica) di chi intende partecipare ai nostri Percorsi di formazione e non ha, o ha minori, disponibilità finanziarie, valutando e concordando tutte le possibili agevolazioni e soluzioni.

La durata e termini della Formazione
Il percorso completo di formazione è generalmente di un anno (se la frequenza è settimanale o almeno quindicinale), ma può variare anche in considerazione del livello di preparazione ed esperienza dello studente; la durata della formazione, oltre che per fornire una preparazione ottimale, serve a valutare l’etica e l’affidabilità dell’aspirante candidato; occorre ricordare che il riconoscimento di “Confederato Interno” o Dirigente avviene esclusivamente da parte del formatore didatta (Scuola) del Circolo di appartenenza e pertanto il percorso di formazione non dà automaticamente diritto (anche se praticamente questo avviene quasi sempre) al riconoscimento di Confederato interno o dirigente, pur essendone un requisito fondamentale e imprescindibile. Infatti uno può frequentare un percorso formativo, ma non essere riconosciuto sufficientemente affidabile o serio dal Confederato-didatta: in questo caso il Confederato può interrompere (parlando francamente e lealmente al candidato) il percorso di formazione del candidato, oppure, sempre parlando francamente e lealmente al candidato, può prolungare, oltre i termini indicati sopra, il percorso formativo, almeno finché non ritenga sufficiente pronto e preparato il soggetto aspirante ad esser riconosciuto Confederato e/o candidabile a ricoprire incarichi pubblici o alle elezioni. Al termine di questo periodo di formazione ognuno può liberamente e con libera frequenza continuare la propria formazione.

La parte pratica e l’esperienza
Al termine del percorso formativo è previsto lo svolgimento di un’esperienza supervisionata di gestione di gruppi e, se voluta dal partecipante al percorso, sarà garantita l’esperienza della candidatura in una lista collegata

Dove: i luoghi della formazione
La sede principale degli incontri è presso la sede di Via Maggio, 1 a Firenze

Attestazioni e riconoscimenti del Corso
Se richiesto, al termine del percorso formativo individuale, viene rilasciato un attestato di formazione

Per notizie su come attivare, organizzare e promuovere i nostri PerCorsi di Formazione Itinerante, con incontri seminariali in altre città o regioni italiane. contattare ai riferimenti qui sotto

Informazioni, contatti e iscrizioni
Prof. Dott. Daniele Cardelli
Tel. 055.0191066 – dott.danielecardelli@gmail.com

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PERCORSO (CONCENTRATO) DI FORMAZIONE POLITICA
(esempio di percorso in “Formazione concentrata”)

Per la FORMAZIONE di PUBBLICI AMMINISTRATORI
e FIGURE OPERANTI IN AMBITO POLITICO

DURATA E FREQUENZA
Questo percorso potrebbe articolarsi in 8 o 10 incontri, ciascuno della durata di due ore (per un totale di 16 o 20 ore ; oppure quattro incontri ciascuno di quattro ore); immaginando una cadenza settimanale (o anche quindicinale, con incontri di due ore ciascuno), il percorso potrebbe concludersi anche in soli due mesi

METODOLOGIA DIDATTICA
La didattica si svolgerà esclusivamente in conversazioni tematiche e lezioni in piccolo gruppo, con ampia e sollecitata possibilità di intervento da parte di ciascun partecipante; eventuali colloqui individuali di approfondimento sono da considerarsi extra e quindi esclusi dal computo della quota di partecipazione individuale

NUMERO PARTECIPANTII
Il numero minimo di partecipanti per ciascun gruppo è di almeno 8

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
La quota individuale di partecipazione è di € 400

DOCENTE E RESPONSABILE DIDATTICO DEL CORSO
Prof. Daniele Cardelli
Fondatore e Direttore dell’Istituto di Psicoanalisi della Politica
via Maggio, 1 – 50125 Firenze, tel. 055.0191066

ALCUNE TEMATICHE AFFRONTATE

PRIMA SESSIONE
Considerazioni sull’Anima della Politica
Cos’è e a cosa serve la Politica
La Politica come cura dell’Anima Mundi, la Politica come terapia
L’approccio della Psicoanalisi alla Politica: la cura della soggettività e dell’individuo dalla centralità delle masse e dei grandi numeri alla centralità dell’individuo e dei suoi bisogni

SECONDA E TERZA SESSIONE
Il valore psicologico della Partecipazione, del Coinvolgimento, del Decentramento Dalla singola parte al principio di totalità (l’io e il Sé psicologico)
Le parti=i partiti e il tutto=la Comunità, la Nazione, il Paese, lo Stato
La partecipazione come valore psicologico fondamentale
Aspetti psicologici legati alla partecipazione: coesione e senso di appartenenza
La possibilità di esprimersi e sentirsi in una comunità
Esempi concreti e possibili di Partecipazione Politica: le Landsgemeinden dei Cantoni Svizzeri di Glarus e Appenzell
VIDEODOCUMENTARIO SULLA LANDSGEMEINDE DI GLARUS
Come funzionano in dettaglio le Landsgemeinden (assemblee deliberative)
Come attivare in Italia assemblee partecipative deliberative
Il Decentramento e l’Autonomia di piccole realtà territoriali come leve organizzative e curative fondamentali della buona politica

QUARTA SESSIONE
La Democrazia, e i suoi strumenti
La democrazia: cos’è, come funziona, possibili forme di democrazia
La democrazia diretta e quella rappresentativa
Istituti di Democrazia diretta: il Referendum, l’Iniziativa Popolare, le Landsgemeinden (assemblee di democrazia diretta)

QUINTA SESSIONE
Psicoanalisi dei fenomeni politici e letture simbolico-semiotiche
Sentirsi di Sinistra, Centro, Destra: analisi simboliche e filosofie dell’appartenenza
La cura e l’importanza dei cosiddetti “dettagli” per la nostra psiche politica
L’ “approccio maschile” e l’ “approccio femminile” alla politica
Dalla democrazia all’Individuarchia
Il “bipolarismo” in politica e il disturbo bipolare in psichiatria
I sentimenti in Politica
La trasformazione e il cambiamento, la ripresa dalla crisi: dalle parole ai fatti
Riti di accesso alla vita politica e alla cittadinanza attiva e responsabile: valore e dinamiche dei riti per l’assunzione della cittadinanza politica attiva al raggiungimento della maggiore età

SESTA SESSIONE
Psicopatologie politiche e loro terapie
La “disaffezione”, l’“astensionismo”, la “frattura profonda” della fiducia fra istituzioni (amministrazioni pubbliche) e cittadini
Come si riattiva la fiducia e si ricostruiscono i ponti fra queste entità: la Dexiosis, l’etica dei Patti, il valore della parola data e del mantenimento delle promesse
Idee e soluzioni concrete per far ritornare fiducia e desiderio di partecipazione
Le patologie del “gigantismo” e del “titanismo”: la “spersonalizzazione” della politica
Sui danni dell’idea di “opposizione cristallizzata” (cioè permanente, solo perché di posizionamento – es. destra contro sinistra, o viceversa – quindi sempre e comunque contro l’opposto)
Periferie e dimensioni spersonalizzanti: i “luoghi senz’anima”, terapie e soluzioni Il Decentramento e l’Autonomia come strumenti curativi fondamentali

SETTIMA SESSIONE
Idee, soluzioni, proposte terapeutiche e curative
Il “Sindaco di Strada” e il “Consiglio di Strada”
Il valore psicologico del lavoro, per un “Lavoro Garantito”: interventi legislativi per la piena occupazione
La disoccupazione come fonte di disagio, sofferenza psichica, esclusione sociale
La questione del lavoro come leva e terapia per la salute psicologica
Il valore di un’Amministrazione vicina al cittadino (che è il vero referente politico): per un’amministrazione efficiente, funzionale, puntuale, rispettosa dell’interlocutore
La fondamentale importanza del Decentramento e piccole realtà autonome come strumenti di cura
Economia della Dignità e Finanza del Ben-Essere Il lavoro garantito per un reddito minimo di sussistenza

OTTAVA SESSIONE
Analisi casi, situazioni concrete locali, nazionali, internazionali
Sulla grave crisi dell’Unione Europea, l’ipotesi di una “Confederazione Europea”: l’esempio e il paradigma Elvetico
La “formula magica” e il governo di tutti: una nuova visione delle cose Il terrorismo e le migrazioni contemporanee